R: Questo errore può verificarsi per i seguenti motivi:
1) La connessione è bloccata da un firewall. Si consiglia di provare a disattivare temporaneamente il firewall sul computer locale o remoto. Se nel computer target è installato Windows XP SP2, Vista o Server "Longhorn", vedere la domanda successiva.
2) Nel computer target non è installato il servizio Strumentazione gestione Windows. La documentazione di Microsoft dice:
"WMI è preinstallato nei sistemi operativi Windows Vista, Windows Server "Longhorn", Windows Server 2003, Windows XP, Windows Me e Windows 2000.
Windows NT Workstation 4.0 SP4 e successive: WMI è raggiungibile attraverso la sezione "Installazione componenti di Windows" del Pannello di controllo, come opzione WBEM. Una versione successiva più completa è disponibile per il download via Internet presso http://www.microsoft.com/downloads. Cercare "WMI CORE 1.5 (Windows 95/98/NT 4.0)". Windows 98/95: WMI CORE 1.5 (Windows 95/98/NT 4.0) è disponibile per il download via Internet presso http://www.microsoft.com/downloads. Per scaricare è necessario avere Microsoft Internet Explorer versione 5 o successiva."
Se questo è il vostro caso, troverete il file di installazione dei suddetti componenti WMI CORE 1.5 nella cartella "WMI" nella directory di Total Network Inventory, per esempio: "C:\Program Files\Total Network Inventory\WMI\wmicore.exe".
Nota: l'interrogazione remota di computer con Windows 98/95 è supportata parzialmente, in quanto si possono verificare dei problemi di autenticazione DCOM. La soluzione in questo caso consiste nell'eseguire la scansione locale (manualmente o con avvio automatico) oppure attraverso lo script di accesso al dominio con l'aiuto del tool standalone di scansione ("tniaudit.exe").
3) Il computer target è offline oppure l'indirizzo IP non è occupato (se si effettua la scansione per IP ed è disattivata l'opzione "Ping prima della scansione"). Il servizio Windows Browser aggiorna l'elenco dei computer ogni 12 minuti, quindi un computer potrebbe essere visualizzato nelle risorse di rete mentre in realtà è già stato spento. Tuttavia, in questo caso è più probabile ottenere il messaggio di stato "Ping non riuscito" ("Ping failed"). Se il protocollo ICMP (ping, echo) non è consentito nella vostra rete, potete disattivare il ping. Per farlo, bisogna togliere il segno di spunta all'opzione "Opzioni - Connessione - Ping prima della scansione". Fatto questo, sarà possibile scansionare i host in linea che non rispondono ai ping, mentre per tutti i host non in linea (e gli indirizzi IP non occupati) verrà restituito uno stato di errore ("Server RPC non disponibile"), il che comporterà un certo rallentamento della scansione di ampi gruppi o intervalli IP.
4) Record DNS non validi. Se si effettua la scansione per nome di rete, il nome potrebbe essere risolto non correttamente in un indirizzo IP non valido o non esistente (non occupato) a causa di problemi con DNS o WINS. Se scansionate un computer per indirizzo IP, è probabile che sarà restituito lo stato "Ping non riuscito" ("Ping failed"). Se l'opzione "Ping prima della scansione" è disattivata, scansionando un indirizzo non in linea o non occupato, riceverete l'errore "Server RPC non disponibile" (vedi punto 3). Uno dei nostri utenti ha riscontrato un tale problema e ne ha parlato nel seguente topic: http://www.softinventive.com/forum/index.php?showtopic=428
5) L'host target non è un computer oppure è un sistema non Windows. Se un nome o un indirizzo IP appartengono ad un dispositivo di rete che risponde ai ping ma non è un server o computer desktop sotto Windows (stampante di rete, router, switch gestito, biblioteca nastri, telefono IP, firewall, thin client, computer Mac/Linux/BSD o un altro sistema non Windows, ecc.), non potrà essere scansionato correttamente e verrà restituito l'errore in oggetto. Tuttavia, il programma prova a scansionare tali host anche tramite protocollo SNMP. Se il tentativo riesce, il nome dell'host viene aggiunto all'albero della rete accompagnato da un'icona di un altro tipo (una piccola scatola grigia) e alcune informazioni base.
P.S. Si prega di consultare la domanda #7 qui sotto per una spiegazione di come il programma usa vari protocolli di rete e perchè potrebbero essere restituiti altri stati oltre a quello descritto in questa sezione.
R: Attualmente, per implementare l'interrogazione di computer remoti senza installazioni sul lato client, la nostra applicazione si appoggia alla Strumentazione gestione Windows (WMI). Perché siano consentite connessioni remote, è richiesta una configurazione speciale di Windows Firewall su Windows XP SP2 e Windows Vista. WMI deve supportare connessioni RPC e DCOM (le porte TCP sono 135 e 445). Tuttavia deve supportare anche connessioni su porte assegnate dinamicamente, perciò non basta semplicemente aprire la porta TCP 135. Ciò riguarda l'amministrazione remota di computer che utilizzano Microsoft Management Console (MMC) e Strumentazione gestione Windows (WMI).
La documentazione di Microsoft dice: per ricevere dati da un computer remoto, WMI deve stabilire una connessione DCOM dal computer locale al computer remoto. Per stabilire la connessione, sul computer remoto devono essere appropriatamente configurati sia Windows Firewall che DCOM. La configurazione deve essere effettuata localmente, mediante le impostazioni di Criteri di gruppo, mediante il comando NETSH oppure mediante l'esecuzione locale di uno script. Windows Firewall non supporta la configurazione remota". (Bisogna aggiungere, che il mancato supporto della configurazione remota non significa che sarà necessario configurare Windows Firewall manualmente su ogni singolo computer: vedere sotto).
Quindi, il modo migliore (a condizione che disattivare Windows Firewall sia una soluzione inaccettabile) è quello di applicare le impostazioni speciali di Windows Firewall che consentino l'amministrazione remota mediante MMC e WMI.
N.B.: Il programma ha un metodo alternativo di connessione che utilizza il protocollo di condivisione di file e stampanti, perciò sarà necessario solo attivare l'eccezione del Firewall per "Condivisione file e stampanti" o direttamente per le porte TCP 139 e 445. Se non dovesse essere sufficiente, seguite le istruzioni sottoriportate.
La guida dettagliata passo per passo è disponibile qui: "Connessione attraverso Windows Firewall"
Riassumendo in maniera sintetica, ci sono due vie principali:
- eseguire il comando netsh firewall dal prompt dei comandi: netsh firewall set service RemoteAdmin enable.
- oppure utilizzare l'Editor criteri di gruppo: Editor Criteri di gruppo (gpedit.msc) -> Criteri del computer locale -> Configurazione computer -> Modelli amministrativi -> Rete -> Connessioni di rete -> Windows Firewall -> Profilo di dominio o Profilo standard -> Windows Firewall: Consenti eccezione per amministrazione remota -> Azione -> Proprietà -> Abilita.
N.B.: Windows Firewall su Vista ha un'eccezione speciale "Windows Management Instrumentary (WMI)". Attivandola, si evita la necessità di configurare le politiche manualmente.
Si consiglia inoltre di consultare il seguente documento: "Troubleshooting Windows Firewall settings in Windows XP Service Pack 2" (“Risoluzione dei problemi relativi alle impostazioni di Windows Firewall in Windows XP Service Pack 2”), in particolare modo l'ultimo punto Configuring Windows Firewall Group Policy" (“Configurazione di criteri di gruppo di Windows Firewall”) e il documento associato "Deploying Windows Firewall Settings for Microsoft Windows XP with Service Pack 2" (“Deployment delle impostazioni di Windows Firewall per Microsoft Windows XP con Service Pack 2”) che illustra i metodi che è possibile utilizzare per eseguire il deployment delle impostazioni di Windows Firewall in una rete locale.
Nota: alcuni dei documenti Microsoft sopra nominati fanno riferimento a chiamate asincrone che richiedono una configurazione speciale del firewall sul computer locale per completare le richiamate. La nostra applicazione non utilizza questo tipo di chiamate, perciò si consiglia di non fare attenzione a queste informazioni.
P.S. Se si utilizza un firewall diverso da Windows Firewall, in breve, bisogna fare uno dei seguenti passi:
- consentire le connessioni NetBIOS o aprire le porte TCP 139 e 445;
- aprire la porta TCP 135 e consentire a "svchost.exe" (per Windows XP/Vista) o a "winmgmt.exe" (per Windows 2000) di aprire porte randomiche per le connessioni in arrivo (normalmente ciò significa che dovete dare a questo eseguibile permessi di fare tutto) che saranno utilizzate per la trasmissione di dati, mentre la porta 135 si utilizza solo per installare connessioni.
R: In pratica, sì. Innanzitutto bisogna installare i componenti Microsoft WMI core per Windows 95/98/NT. WMI CORE 1.5 (Windows 95/98/NT 4.0) è disponibile per il download via Internet presso http://www.microsoft.com/downloads Inoltre, potete trovarlo nella cartella "WMI" nella directory di Total Network Inventory, per esempio: "C:\Program Files\Total Network Inventory\WMI\wmicore.exe".
Poi, bisogna mettere il link al file "\WINDOWS\SYSTEM\WBEM\WinMgmt.exe" nella cartella di avvio automatico e riavviare il computer, oppure eseguire il file manualmente. Fatto questo, sarà possibile usare il tool standalone "tniaudit.exe" per la scansione da eseguire manualmente, all'avvio o all'accesso degli utenti al dominio.
Per poter effettuare la scansione remota online, sul computer con Windows 95/98 bisogna eseguire un file di registro (*.reg) con il seguente contenuto:
REGEDIT4
[HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\OLE]
"EnableDCOM"="Y"
"EnableRemoteConnect"="Y"
[HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\WBEM\CIMOM]
"SetupForDCOM"="1"
"AutostartWin9X"="2"
"EnableAnonConnections"="1"
In alternativa, potete cambiare questi valori manualmente. Fatto questo, si consiglia di riavviare il computer. Se tutto è stato fatto correttamente, sarà possibile connettersi remotamente utilizzando le credenziali specificate o come utente corrente.
Si prega di tenere presente che il supporto di Windows 95/98/NT è fornito "COSÌ COM'È", perché Microsoft ha cessato ufficialmente il supporto di questi sistemi.
R: TNI funziona sia in ambiente di workgroup che di dominio. È necessario disporre dei diritti di accesso come amministratore alle macchine remote. Accertatevi di specificare un nome utente e una password con diritti di amministratore per i computer remoti (amministratore locale o amministratore di dominio). Se l'amministratore usa una password vuota, l'accesso remoto non sarà possibile. Se avete effettuato l'accesso come amministratore di dominio, usate l'opzione "Come utente corrente" per la scansione. Altrimenti specificate il nome dell'amministratore nel formato: DOMAIN\Administrator.
Che cosa fare se i computer non sono di dominio? Per impostazione predefinita, le workstation sotto Windows XP Professional e Vista non connesse ad un dominio non consentono all'amministratore locale di autenticarsi come tale in rete. Invece, si usa il criterio "ForceGuest" che intende che tutte le connessioni remote siano mappate come account ospite locale. Noi sappiamo che per scansionare computer remoti, bisogna avere diritti di amministratore. Si prega di consultare questo documento e configurare le impostazioni di sicurezza su ciascun computer, come descritto nel documento. Per farlo, eseguite "secpol.msc", andate a Criteri locali - Impostazioni di sicurezza e impostate su "Classico" anziché "Guest" il criterio "Accesso di rete: modello di condivisione e protezione per gli account".
Un altro modo su Windows XP consiste nel disattivare l'opzione "Usa condivisione file semplice" nelle impostazioni della cartella in Risorse del computer
Inoltre, è possibile configurare questo parametro attraverso il registro. Bisogna impostare il valore del parametro "forceguest" che si trova nella chiave "HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\Lsa" su zero oppure eseguire un file *.reg con il seguente contenuto:
Windows Registry Editor Version 5.00
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\Lsa]
"forceguest"=dword:00000000
Tali operazioni sono uguali sia per Windows XP che per Vista. Tuttavia, per Windows Vista è necessario fare ancora un'operazione che riguarda il controllo dell'account utente (UAC) che in alcuni casi restringe i diritti di amministratore per connessioni remote. Bisogna disattivare UAC oppure apportare le seguenti modifiche al registro: nella chiave "HKLM\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Policies\system" creare un parametro DWORD intitolato "LocalAccountTokenFilterPolicy" e impostare il suo valore su "1" (sorgente).
Tutto ciò che abbiamo detto su Windows XP è valido solo per la versione Pro. Un sistema Windows XP Home non può essere scansionato remotamente, è una limitazione del sistema operativo stesso (non è dotato del rispettivo criterio di sicurezza), quindi verrà sempre restituito l'errore "Accesso negato". Tuttavia è possibile scansionare XP Home localmente con l'aiuto del tool standalone "tniaudit.exe" (si trova nella cartella di installazione del programma) che dovrete eseguire sulla macchina in questione. Verrà generato un file XML che dovrete copiare nella cartella "Data" del programma. Per aggiungere il computer all'albero della rete, usate l'opzione del menu "Strumenti - Aggiorna cartella di archiviazione dati".
R: Ecco i passaggi che dovete fare per ottenere l'elenco dei computer sui quali è installato un determinato software:
1) Selezionate "Report - Report sul software - Software e licenze".
Quando si crea questo report per la prima volta, viene generato un database dei prodotti software, il programma analizza i file con informazioni sui computer e mostra una finestra di avanzamento del processo. Le prossime volte che deciderete di creare questo tipo di report, verrà generato quasi immediatamente.
2) Selezionate il titolo dell'applicazione che vi interessa (le applicazioni nell'elenco sono ordinate in ordine alfabetico) oppure usate la combinazione di tasti Ctrl+F, per cercare l'applicazione per nome o parte di esso, e il pulsante F3 per passare alla voce successiva che corrisponde al criterio di ricerca specificato. Fate click con il tasto destro del mouse sul nome del software che vi interessa, quindi selezionate "Mostra computer dove è installato questo software" ("Show computers which have this software") (verrà visualizzata una finestra con l'elenco dei computer) o "Copia computer dove è installato questo software" ("Copy computers which have this software") (l'elenco verrà copiato negli Appunti in un formato incollabile in fogli elettronici) nel menu di scelta rapida.
Il menu di scelta rapida contiene anche due comandi aggiuntivi che permettono di ottenere l'elenco dei computer nei quali non è installato il software in oggetto. Tali opzioni possono essere comode se, per esempio, volete che un certo software o aggiornamento sia installato su tutti i computer e cercate i computer nei quali bisogna installarlo.
Nella versione corrente del programma, l'elenco dei computer è disponibile solo sotto forma di finestra (che può essere copiata premendo Ctrl+C) oppure può essere copiato direttamente negli Appunti. Nelle versioni successive, l'elenco dei computer sarà disponibile come report tabulare personalizzato.
Nelle versioni precedenti del programma era necessario calcolare manualmente le installazioni dopo ogni successiva scansione ("Strumenti - Software e licenze - Ricalcola installazioni"). A partire dalla versione 1.6.7, il programma rileva automaticamente gli eventi che possono comportare modifiche all'elenco dei software installati sui computer in rete (nuova scansione, importazione o aggiunta via scansione guidata, eliminazione di uno o più computer) e se un tale evento dovesse aver luogo, il database dei prodotti software viene ricalcolato automaticamente quando si apre il report "Software e licenze", altrimenti il report sarà aperto subito, senza ricalcolo. Inoltre, questo report, come tutti gli altri, adesso include solo i computer selezionati nell'albero della rete (anziché tutti i computer in rete).
R: 1) Premete il pulsante "Scansione guidata" nella barra degli strumenti.
2) Selezionate "Script di accesso" e premete su "Avanti".
3) Cliccate su "Percorso" (si aprirà la finestra "Opzioni - Agente") e specificate la cartella nella quale l'agente dovrà salvare i risultati della scansione. Deve essere una cartella che consente l'accesso con diritti di scrittura per tutti gli utenti (una cartella di rete o un'unità mappata). Deve essere diversa dalla cartella specificata in "Opzioni - Archiviazione".
Nella stessa finestra potete modificare l'intervallo tra l'avvio dello scanner e l'inizio della scansione. Il valore può essere impostato su zero.
Fatte le modifiche necessarie, premete su "OK".
4) Nel secondo campo di input, specificate la cartella nella quale la procedura guidata salverà tutti i file necessari (digitate il percorso manualmente o usate il pulsante "Sfoglia"). Potete specificare una cartella di rete che consente l'accesso per tutti gli utenti (il diritto di scrittura non è necessario) e che può essere uguale o diversa da quella specificata sopra. Oppure, potete specificare una cartella temporanea, allora dovrete spostare manualmente i due file (tniaudit.exe e tniaudit.ini) nella cartella di rete.
Premete "Avanti".
5) Adesso bisogna aggiungere allo script di accesso al dominio una stringa per l'avvio dell'agente.
- Se il dominio usa uno script di accesso e potete accedere direttamente allo script, selezionate la prima opzione e indicate la sua locazione. Premete "Avanti" e il programma aggiungerà allo script la riga di avvio dell'agente.
- Se il dominio usa uno script di accesso ma non potete accedere direttamente allo script, selezionate la seconda opzione e copiate il comando che dovrà essere aggiunto allo script. Generalmente, il comando ha la seguente sintassi:
start \\server\path\tniaudit.exe /scripted
Il comando "Start" permette al processori di file batch di eseguire l'agente e di uscire, in questo modo gli utenti non vedranno la finestra nera della riga di comando durante la scansione. Il parametro "/scripted" fa sì che lo scanner si esegua in modo silenzioso senza chiedere conferma agli utenti se avviare o meno la scansione (succede quando si esegue il tool manualmente senza parametri).
Nota: se ci sono spazi nel percorso di rete, il comando deve essere specificato nel seguente modo:
start \\"server\path with spaces\and more spaces\"tniaudit.exe /scripted
- Se il dominio non usa script di accesso, selezionate la terza opzione e premete su "Avanti". Verranno fornite istruzioni su come impostare uno script di accesso.
6) Ogni volta che gli utenti accedono al dominio, nella cartella specificata nella finestra "Opzioni - Agente" apparirà un nuovo file XML. Se avete alcuni file XML generati dall'agente avviato manualmente, copiateli in questa cartella. Premete "Strumenti - Aggiorna cartella del tool di scansione". Il programma analizzerà la cartella e aggiungerà dati nuovi o aggiornati alla propria cartella di lavoro. I nuovi computer appariranno nell'albero della rete, i dati dei computer già esistenti saranno aggiornati. Potete configurare il programma in modo che esegua questo aggiornamento ad ogni avvio, spuntando l'apposita casella nella finestra "Opzioni - Agente".
Vedete anche:
Creating logon scripts
http://technet2.microsoft.com/windowsserve...a630801033.mspx
Logon Scripts How To...
http://technet2.microsoft.com/windowsserve...9471dd1033.mspx
R: Il programma usa due metodi di connessione per scansionare computer Windows: per protocollo SMB/NetBIOS e per protocollo RPC/DCOM, inoltre usa il protocollo SNMP per scansionare i dispositivi di rete che lo supportano. Entrambi i metodi sono attivati per impostazione predefinita. Per modificare il comportamento del programma, andate a "Opzioni - Connessione - Metodo di connessione".
Quando si scansionano intervalli di indirizzi IP, per prima cosa il programma prova a effettuare il ping di un host remoto (se consentito dalle impostazioni). Se l'host non risponde, il programma mostra il messaggio "Ping non riuscito" e ignora questo host. Il ping prima della scansione è attivato per impostazione predefinita solo per la scansione per intervalli di indirizzi IP ed è disattivato per la scansione per nome host (risorse di rete).
Per impostazione predefinita, prima di tutto si usa il metodo di connessione per protocollo SMB. Se il tentativo fallisce ed è spuntata la casella che consente di provare un altro metodo, il programma proverà a usare il protocollo RPC.
Se nelle Opzioni avete specificato RPC come metodo predefinito, sarà provato per primo. Se il tentativo fallisce ed è spuntata la casella che consente di provare un altro metodo, il programma proverà a usare il protocollo SMB.
Se entrambi o uno dei metodi falliscono, il programma prova a utilizzare il protocollo SNMP (forse si cerca di scansionare un dispositivo di rete?). Se fallisce anch'esso, il programma mostra l'errore restituito dall'ultimo metodo di scansione del nodo come computer Windows. Nel caso del metodo SMB, potrete, ad esempio, vedere il messaggio "Percorso di rete non trovato" ("Network path not found"). Nel caso del metodo RPC, si visualizzerà il messaggio "Server RPC non disponibile" ("RPC server is unavailable").
Considerando quanto suddetto, se non riuscite a stabilire il motivo dell'errore "Server RPC non disponibile", provate ad attivare solo il metodo SMB e analizzate i messaggi di errore restituiti. Generalmente sono più informativi (accesso negato, percorso di rete non trovato, utente sconosciuto, password non valida, ecc.).
Per maggiori informazioni sui metodi di connessione, consultate la Documentazione tecnica del programma.
R: Il database del programma si archivia in una directory separata che si chiama generalmente "cartella di archiviazione dati" o semplicemente "cartella dati". Il percorso della cartella è impostabile in "Opzioni - Archiviazione". Se il percorso non è assoluto (cioè se non ha all'inizio la lettera di unità o "\\" che significa un percorso di rete), allora è un percorso relativo e la cartella si trova nella directory di installazione del programma (per esempio, "Data" significa "C:\Program Files\Total Network Inventory\Data"). Per fare una copia di backup del database, bisogna fare una copia di backup o comprimere interamente questa cartella. Per ripristinare il database, copiate o estraete dall'archivio la cartella e indicate il suo percorso con l'aiuto del pulsante "Sfoglia" in "Opzioni - Archiviazione".
Per spostare l'applicazione su un altro computer, prima di tutto fate una copia di riserva della cartella dati. Inoltre, potrebbe essere necessario fare una copia di backup del file "config.ini" che si trova nella directory del programma e contiene tutte le impostazioni, comprese quelle che riguardano i report, gli intervalli di indirizzi IP, ecc.. Adesso potete disinstallare il programma e eliminare la directory di installazione.
Installate la versione più recente del programma sul nuovo computer, ma non eseguitela. Copiate il file "config.ini" nella directory di installazione del programma ed estraete dall'archivio la cartella dati. Eseguite il programma. Verranno caricate le impostazioni, e se il percorso della cartella dati è uguale a quello sul vecchio computer, il programma aprirà il database come al solito. Invece, se il percorso della vecchia cartella non esiste più, il programma chiederà dove si trova la cartella dati, e dovrete indicare la sua nuova locazione.
R: Total Network Inventory può essere eseguito sia su un server che su una workstation. È solo una questione di convenienza. TNI non è un'applicazione client-server, quindi bisogna avere l'accesso alla console grafica del computer sul quale è installato il programma, direttamente o tramite un'utility di gestione remota. Inoltre, se si esegue il programma sotto l'account amministratore di dominio, sarà possibile scansionare tutti i computer "come utente corrente", altrimenti sarà necessario specificare le credenziali di amministratore di dominio.
However take note that if you install the program on Windows XP (starting with SP2), Windows Vista or Windows 7, and if there are many scan threads launched simultaneously, there may be issues with connections to remote computers. This is due to a restriction on the maximum number of TCP half-open connections (connection attempts, SYN_SENT socket state) existing in the mentioned Windows versions, which doesn't allow more than 10 outbound connections to be in this state at a time. After reaching this limit, all other connections in the system (including those executed by this program) are queued and may reach their timeout, thus producing inconsistent results. This issue is also known as "Event 4226 issue", because reaching the limitation produces a record in the System Event Log with EventID 4226. Windows XP SP0/SP1, Windows 2000 Professional and all Windows Server systems don't have such limitation. So in general case we suggest installing the program on a server operating system.
R: Il nostro software è in grado di riconoscere tutti i software antivirus e firewall (su Windows XP SP2/SP3, Windows Vista e Windows 7) e antispyware (solo su Windows Vista e Windows 7) che supportano il Centro sicurezza di Windows, cioè quelli che si visualizzano dal Centro sicurezza. I produttori dei software antivirus (firewall e antispyware), da parte loro, devono fornire tale supporto, perché i software devono pubblicare nel sistema, in modo specifico, i dati prodotto e le informazioni sul proprio stato. Altrimenti, ne il nostro programma ne Windows stesso riusciranno a riconoscere un tale software (in tal caso, il Centro sicurezza di Windows di tanto in tanto genera un messaggio dicente che il computer non è protetto da antivirus/firewall/antispyware).
Purtroppo, anche se il prodotto si sicurezza fornisce questo tipo di supporto, il sistema di riconoscimento dei software di protezione non funziona su Windows 2000 e precedenti, ne sui sistemi Windows Server, perché tali sistemi non includono il Centro sicurezza e quindi non forniscono ai prodotti di sicurezza l'interfaccia necessaria per pubblicare i dati prodotto e lo stato nel sistema e quindi per renderli visibili ad altre applicazioni.
Nelle future versioni del programma, abbiamo intenzione di aggiungere il supporto per il riconoscimento diretto dei prodotti di protezione più diffusi senza la necessità di usare l'interfaccia del Centro sicurezza di Windows.
A: Take the following steps:
A: Take the following steps:
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